Le comari
Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 22:09 Scritto da Claudio Giovedì 18 Giugno 2009 19:50

Gracchiano, uccellacci funesti!
L'agonia è il loro sollievo.
Ne fiutano, distante, l'odore appiccicoso.
Echeggiano algide voci,
bramanti remoti aneliti di vita.
Soffocando ogni passo, ogni gesto
con fitte trame di presagi di morte.
Intingendo le ultime speranze nel putrido
bacile della vergogna.
Brandelli di giovani carni, attendono inermi
i vili aguzzini.
Sono segreti strappati,
strillati al mondo,
con impudente arroganza.
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e grazie
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